Una domanda soltanto

Giunge a me timore d’imparar come sarebbe,
se solo avessi l’ardire, il coraggio, di carezzarne i capelli: quel che basta perché il profumo si dilati a lambire il cuore soltanto.

Se tremanti mani sfiorassero erroneamente il mio respiro dell’alba o la di lei presenza lenisse anche solo per una volta il mio sonno.

Sarebbe amare, vivere in funzione di ciò che lei emana?
Poiché io, invece, conosco bene ciò che non esiste,
da qui distante.